Cosa fa questo UUID generator
Questo generatore UUID v4 online produce identificatori univoci universali conformi a RFC 4122 usando la Web Crypto API del browser — specificatamente crypto.getRandomValues, che garantisce casualità crittografica, a differenza di Math.random() che non è adatto a questo scopo. Ogni UUID ha 122 bit di entropia effettiva, per un totale di circa 5,3 × 10³⁶ valori possibili: le collisioni sono praticamente impossibili. Puoi generare da uno a 1000 UUID in un colpo solo, copiarli negli appunti o scaricarli come file .txt. 100% lato client — i tuoi dati non lasciano mai il browser. Nessun upload, nessun tracciamento, nessun log sul server. Questa versione italiana include anche la variante senza trattini (32 caratteri hex), utile quando il parser di destinazione non accetta i trattini standard del formato 8-4-4-4-12.
Funzionalità
- Generazione bulk fino a 1000. Produce da 1 a 1000 UUID v4 in un'unica operazione, ideale per popolare fixture di test o generare batch di chiavi idempotenti.
- Crypto-random nativo. Usa
crypto.getRandomValues(Web Crypto API), lo stesso meccanismo dicrypto.randomUUID()in Node.js e nei browser moderni — nessun seed lato server che potrebbe trapelare. - Formato maiuscolo e senza trattini. Attiva la variante uppercase o quella senza trattini per adattarti ai requisiti del tuo sistema — alcuni ORM e database accettano solo la forma compatta a 32 caratteri.
- Copia e download immediati. Copia tutti gli UUID negli appunti con un clic oppure scaricali in un file .txt, uno per riga, pronto da importare in qualsiasi script. Se lavori con dati codificati, il nostro [Base64 encoder & decoder](/it/base64/) è a portata di mano.
- Nessuna dipendenza esterna. Tutto gira nel browser: zero richieste di rete, zero librerie NPM da installare, zero rischi di supply-chain. Funziona anche offline.
Come usare il UUID generator
Basta impostare la quantità, scegliere le opzioni di formato e premere Genera — in meno di un secondo hai i tuoi UUID pronti.
- Imposta la quantità. Inserisci nel campo «Quantità» il numero di UUID che ti servono, da 1 a 1000.
- Scegli il formato. Spunta «Maiuscolo» se il tuo sistema richiede hex in uppercase, oppure «Senza trattini» per ottenere la stringa a 32 caratteri compatta.
- Genera e copia. Clicca «Genera», poi «Copia tutto» per incollare direttamente nel codice o nella config. In Python puoi ottenere lo stesso risultato con
import uuid; uuid.uuid4(); da terminale bastauuidgen. - Scarica se necessario. Per batch grandi usa «Scarica .txt»: ottieni un file con un UUID per riga, importabile in qualsiasi script di seed o migrazione.
Casi d'uso comuni
- Chiavi idempotenti per le API. Aggiungi un UUID v4 come header
Idempotency-Keynelle richieste HTTP verso servizi di pagamento (Stripe, Adyen) per evitare addebiti duplicati in caso di retry. - Primary key in sistemi distribuiti. In architetture microservizi o multi-tenant, un UUID v4 come chiave primaria elimina la necessità di coordinare auto-increment tra nodi — fondamentale in database come PostgreSQL con sharding o CockroachDB.
- Trace ID e correlation ID. Assegna un UUID a ogni request per tracciarla attraverso gateway, servizi e log aggregati (Datadog, Grafana Loki) senza collisioni, anche con migliaia di request al secondo.
- Fixture di test e token di sessione temporanei. Genera UUID univoci per popolare dati di test in CI/CD o come token di sessione effimeri, dove la prevedibilità sarebbe un rischio di sicurezza. Il [QR code generator](/it/qr-code-generator/) può poi codificare questi token in un QR leggibile.
- Identificatori per documenti PA. Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) impone standard aperti per i documenti digitali della PA italiana: usare UUID v4 come identificatori di protocollo o di fascicolo è pienamente conforme e garantisce unicità senza dipendenze da sequenze centralizzate.
Domande frequenti
I miei UUID vengono inviati a qualche server?
No. Tutta la generazione avviene localmente tramite la Web Crypto API del browser. Nessun dato lascia il tuo dispositivo, nessun log viene registrato. Puoi anche disconnetterti da internet e il tool continua a funzionare.
Qual è la differenza tra UUID v4 e UUID v7?
UUID v4 è completamente casuale (122 bit di entropia), ottimo per ID pubblici perché non rivela nulla sull'emittente. UUID v7 incorpora un timestamp millisecondo-ordinato: è preferibile come primary key nei database relazionali perché mantiene l'ordine di inserimento e migliora la cache degli indici B-tree.
UUID v1 è sicuro da usare come ID pubblico?
No. UUID v1 include il MAC address della macchina e un timestamp, il che può esporre informazioni sull'infrastruttura. Per ID pubblici usa sempre UUID v4.
Posso usare la forma senza trattini ovunque?
Non sempre. La forma compatta a 32 caratteri hex (senza trattini) è utile in contesti che non accettano il formato standard 8-4-4-4-12, ma molti parser UUID si aspettano i trattini. Verifica la specifica del sistema di destinazione prima di usarla in produzione.
Come genero un UUID in JavaScript o Python?
In JavaScript moderno usa crypto.randomUUID() (disponibile in tutti i browser evergreen e Node.js ≥ 14.17). In Python usa import uuid; str(uuid.uuid4()). Da linea di comando su Linux/macOS basta uuidgen. Tutte queste implementazioni usano sorgenti di entropia sicure, come illustrato nella documentazione MDN — crypto.randomUUID.
Quanto è reale il rischio di collisione tra UUID v4?
Praticamente zero. Per avere una probabilità del 50% di collisione dovresti generare circa 2,7 miliardi di miliardi di UUID. Nella pratica, il rischio di un bug applicativo è miliardi di volte superiore al rischio di collisione UUID.